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Monte Argentario è un comune di 12.990 abitanti della provincia di Grosseto, situato a circa 45 km a sud-est del capoluogo. Si colloca geograficamente a circa 2 ore da Firenze ed a poco più di un’ora da Roma. Il comune prende la denominazione dall'omonimo promontorio; i due centri abitati sono Porto Santo Stefano all'estremità nord-occidentale e Porto Ercole sulla sponda orientale del territorio. Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'Arcipelago Toscano; l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri. Raggiunge il punto più alto in corrispondenza di Punta Telegrafo (635 m.) ed è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito unicamente dall'opera dell'uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltiva prevalentemente la vite (Ansonica). La costa, molto frastagliata, offre cale e calette, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico. Il clima è di tipo mediterraneo, quindi abbastanza mite durante tutto il corso dell'anno, con un notevole aumento dell'umidità nel periodo estivo. Il promontorio, probabilmente già abitato dagli etruschi, entrò nella proprietà personale della famiglia degli Enobarbi-Domizi che la ottennero come risarcimento delle somme da loro prestate alla repubblica romana durante la seconda guerra punica. Il monte entrò poi nella dote degli imperatori, finché Costantino nel IV secolo la donò alla chiesa romana. Nel medioevo, anche in conseguenza del minor traffico che si svolgeva sulla via Aurelia e del progressivo impaludamento della Maremma, questi luoghi rimasero a lungo poco abitati. Nel basso medioevo il monte seguì le sorti di Orbetello, per cui passò nei domini degli Aldobrandeschi, degli Orsini, di Ladislao Re di Napoli e di Siena, per finire poi sotto il dominio degli Spagnoli intorno alla metà del Cinquecento. Questi fortificarono pesantemente il monte e i due porti, facendone il perno difensivo dello Stato dei Presidi e riattivando la vita civile di questi luoghi. Gli Spagnoli, all'epoca della loro dominazione su queste terre, costruirono sul monte, ma anche lungo l'intera costa tra Talamone ed Ansedonia, tutta una serie di fortezze e torri di avvistamento in modo da garantirsi il controllo sul Mar Tirreno. Tra queste, notevoli sono la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano e Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca Aldobrandesca a Porto Ercole. Attualmente l’economia del Monte Argentario si basa quasi per intero sul turismo. Questo grazie alle condizioni climatiche favorevoli è attivo tutto l’anno. Molte le attività sportive, e non, praticabili: dalla vela alla subacquea ed alla pesca sportiva a mare, dal trekking alla mountain bike ed alle passeggiate a cavallo nell’entroterra del Promontorio, dal Polo al Golf lungo la costa e tante altre in tutte le stagioni dell’anno. Da vedere oltre ai suddetti monumenti c’è anche l’Acquario Mediterraneo a Porto Santo Stefano.

Da Porto Santo Stefano è possibile imbarcarsi per alcune isole dell’Arcipelago Toscano come Isola del Giglio e Giannutri. Addirittura, prenotando, è possibile, dalla primavera all’autunno, fare delle minicrociere che permettono di visitare le due isole e mangiare a bordo della motonave. A Giannutri, è possibile visitare la Villa Romana, risalente all’epoca di Agrippina ed attualmente perfettamente conservata. L’isola del giglio, invece, consente di immergersi in un mondo naturalistico unico nel suo genere e che da diversi anni riceve il Primo Premio di Bandiera Blu. Se invece ci si vuole allontanare dal mare, a pochi chilometri e con pochi minuti di macchina ci si trova ad Orbetello. Cittadina lagunare che ha dato il via alle trasvolate atlantiche all’inizio nel ‘900 con Italo Balbo e di cui è possibile visitare il museo nel Parco delle Crociere. Sempre nel comune di Orbetello, c’è Ansedonia con la Città etrusca di Cosa. Nell’entroterra della Maremma, si possono visitare, percorrendo pochi chilometri, Magliano in Toscana, Saturnia, Pitigliano (la Città dei Tufi), Sovana (capitale Etrusca) e Sorano. In questi posti è possibile degustare i prodotti tipici maremmani.

Contatti per informazioni: Pro Loco Monte Argentario di Porto Santo Stefano: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ; APT di Monte Argentario: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .